Il fenomeno francese potrebbe far ritorno nella corte della Vecchia Signora, proprio oggi l’incontro a Torino
Paul Pogba si avvicina a grandi passi all’addio al Manchester. Anche dopo l’offerta di rinnovo, non ufficiale, le parti non sono arrivate all’accordo e il fenomeno è ormai pronto per una nuova avventura.


“Al Manchester ho sofferto di depressione, non so qual è il mio ruolo.”
Queste sono state alcune delle ultime dichiarazioni del ragazzo, che dopo essere arrivato sul tetto del Mondo nel 2018, con la vittoria del Mondiale in Russia da assoluto protagonista, nello United non ha mai trovato la sua dimensione. Complice un elevato numero di infortuni e anche numerose situazioni conflittuali all’interno della società. Ma nonostante ciò, tutti gli amanti del calcio sanno riconoscere in Paul un vero talento, che se messo al centro di un progetto può seriamente fare la differenza. Per fare ciò, quale posto può essere migliore se non dove Paul è diventato ‘Pogba’ ? Si, proprio a Torino.
E adesso che succede?
Le contendenti sono principalmente 2. La prima è la Juventus, che con l’addio di Dybala è in cerca di un nuovo stimolo, e di un giocatore che possa diventare la vera e propria icona di questa squadra. La seconda è il PSG, un po’ meno convinta e determinata, forse a causa delle elevate possibilità economiche, che gli permettono di avere abbastanza disponibilità sul mercato rispetto alla prima. Oggi verso l’ora di pranzo è previsto l’incontro fra gli agenti del giocatore e la dirigenza della Juve, che spingerà molto sui sentimenti del giocatore per cercare di convincerlo a ridursi l’ingaggio.


Le cifre e i dettagli
La prima offerta della Juve dovrebbe aggirarsi sui 7 milioni e mezzo più bonus, per arrivare circa a 10 milioni netti a stagione per 3 anni. Le richieste del giocatore si aggirerebbero intorno agli 11 milioni per 4 anni. Vedremo quali saranno i riscontri e, cosa più importante, se saranno positivi. Ovviamente la squadra parigina garantirebbe al francese uno stipendio maggiore grazie alle grandi disponibilità economiche.